Recensione Vivo TWS1 Total Wireless – Suono dettagliato e super in chiamata

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Le Vivo TWS1 con il nuovo Chip Qualcomm QCC5126 sfidano le Airpods, anche nel prezzo (da Cina).

Le Vivo TWS1 sono le prime Total Wireless del brand cinese in stile Airpods, quindi non in ear. Abbiamo voluto testarle anche per provare il nuovo chip top di gamma di Qualcomm dedicato proprio agli auricolari Total Wireless, il QCC5126 che ha consumi ridottissimi, segnale perfetto e supporto ai migliori codec audio.

I presupposti per un grande prodotto ci sono tutti ma vale la pena di spendere circa 150€ per importarle dalla Cina, allo stesso prezzo delle Huawei Freebuds 3 o le Airpods di Apple? Scopriamolo insieme!

Specifiche

  • Bluetooth 5.0 con Chip Qualcomm QCC5126, supporto ai codec Apt-X, AAC e SBC
  • Autonomia di 5 ore con una singola carica
  • Rilevamento smart: se le togli dall’orecchio vanno in pausa
  • Case di ricarica che permette di caricare gli auricolari 6 volte.
  • Type C (cavo incluso in confezione)
  • Controlli touch con possibilità di regolare il volume
  • Driver dinamico da 14,2 mm, impedenza 32 ohms
  • Prezzo circa 150€
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Design, Comfort e Batteria

Il design degli auricolari e delle cuffie sembra un affinamento delle Airpods Apple: il case è più piccolo, arrotondato e leggero (pesa solo 49 grammi) presenta un led sulla parte frontale, un pulsante per il pairing/reset sulla parte posteriore e una porta Type C in basso. Gli auricolari sono leggerissimi (solo 4,4 grammi) con asta più corta ma più sporgente delle Airpods.

La plastica è lucida e sono disponibili in due colorazioni: bianca e blu (quest’ultima in una nuance molto particolare soprattutto per quanto riguarda il case). Va sottolineato che il case per quanto solido presenta qualche incertezza nello sportellino magnetico superiore che pare meno stabile di quello delle Airpods. Gli auricolari sono attratti dal case da un magnete che assicura una ottima resistenza.

Sul corpo degli auricolari troviamo due microfoni per lato che assicurano una ottima esperienza in chiamata e il sensore di prossimità che permette di riconoscere quando le cuffie sono indossate e di far partire la riproduzione quando indossate o mettere in pausa quando tolte dall’orecchio. Il sistema funziona benissimo e non abbiamo mai avuto problemi a riguardo in oltre un mese di utilizzo.

La vestibilità è ottima, gli auricolari sono stabili ma dato il form factor si tratta di una cosa parecchio soggettiva, sembra di non indossarle tanto sono leggere e poco invadenti. Consigliamo sempre, ove possibile, di provare le cuffie prima di acquistarle.

All’interno degli auricolari troviamo due batterie da 25mAh coadiuvate da 400mAh presenti nel case di ricarica, che grazie all’incredibile ottimizzazione del chip Qualcomm QCC5126 garantiscono circa 5 ore di autonomia (e ulteriori 6 ricariche col case), un risultato di tutto rispetto e senza dubbio migliore delle Xiaomi Mi Air 2. Manca la ricarica wireless ma il case si ricarica completamente in circa 90 minuti tramite il cavo Type C incluso in confezione (unico accessorio fornito).

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Connettività e Controlli

Come scritto poco sopra, le Vivo TWS1 si avvalgono del nuovo chip top di gamma Qualcomm QCC5126 con Bluetooth 5, il meglio per quanto riguarda di stabilità e ottimizzazione dei consumi (fino al 30% di risparmio rispetto ai chip concorrenti). Durante l’utilizzo non ho mai riscontrato problemi di nessun tipo, la connessione è super stabile anche a metri di distanza in ambienti chiusi. Le cuffie supportano la tecnologia TWS+ di Qualcomm che migliora stabilità e riduce la latenza grazie alla connessione indipendente di ogni auricolare allo smartphone. E’ ovviamente possibile utilizzare singolarmente ogni auricolare.

Per effettuare il collegamento basta aprire il case e questo avverrà in pochissimi secondi, non sarà necessario togliere gli auricolari dal case. Per fare il pairing con un nuovo device basterà tenere premuto il pulsante sul case fino a veder lampeggiare il led frontale. Purtroppo non è possibile collegare contemporaneamente due device.

Il chip Qualcomm inoltre porta con se il supporto al codec Aptx che è uno dei codec che permette un ascolto audio ad un bitrate più elevato. Non manca il supporto anche al codec AAC di Apple, ideale per gli smartphone di Cupertino e non solo. Va segnalato tuttavia che il chip Qualcomm teoricamente è compatibile anche con i codec AptX HD e Aptx Adaptive, tuttavia Vivo non ha implementato tali codec per le due cuffie. Peccato.

Altro aspetto migliorabile riguarda i controlli: di default è possibile solo mettere in pausa/riproduzione la musica o rispondere/riagganciare una chiamata con doppio tap e regolare il volume facendo swipe sull’astina di uno dei due auricolari. Non è possibile personalizzare i controlli se non tramite uno smartphone Vivo dove tra l’altro è anche possibile attivare vocalmente anche l’assistente proprietario Jovi. Davvero un peccato, ci saremmo aspettati almeno un triplo tap per il controllo delle tracce.

La figata però c’è: basta scorrere sull’asta dell’auricolare in basso o in alto per  abbassare/alzare il volume. Una piccola chicca che salva da un giudizio totalmente negativo sui controlli.

Esiste una app messa a disposizione da Vivo per tutti gli smartphone ma serve solo per aggiornare il Firmware (a tal proposito in un mese ho già ricevuto due update).

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Chiamate e Latenza Video

Le chiamate con le Vivo TWS1 sono perfette. Forse anche migliori di quelle con Airpods Apple. Complice la presenza di 4 microfoni (due per la riduzione dei rumori ambientali) e della Tecnologia CVC 8.0 di Qualcomm le chiamate sono sempre perfette in ogni situazione, ben comprensibili anche in caso di vento o ambienti rumorosi. Davvero ottime.

La tecnologia TWS+ e il codice APTX permettono una latenza impercettibile nella visione di video: con Netflix, Youtube, Amazon Prime Video ecc… la fruizione è ottimale. Risultati appena accettabili nel gaming, forse meglio dirigersi verso cuffie pensate per questo scopo.

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Qualità Audio

Le Vivo TWS1 Total Wireless montano un driver dinamico da ben 14,2mm e il suono che ne fuoriesce è dettagliato e bilanciato.

Sappiamo bene che questo tipo di auricolari con design non in ear fanno un po’ fatica con i bassi e Vivo non fa eccezione, ma lo spettro delle frequenze è ben rappresentato. La cosa che più ci è piaciuta è il dettaglio degli alti e il soundstage, due fattori che ci fanno reputare le Vivo TWS1 superiori lato audio alle Apple Airpods 2.

Nel modello Apple infatti troviamo il suono un po’ congestionato e “piatto”, sulle Vivo invece è facile riconoscere e distinguere il suono dei vari strumenti (soprattutto archi, chitarre e voci) e il posizionamento degli stessi. Se gradite più bassi vi consigliamo di equalizzarle, rispondono molto bene e non distorcono mai. I generi più adatti alla  Vivo sono senz’altro Jazz, musica orchestrale ma anche folk e Rock. Ottime inoltre per l’ascolto di podcast e audio libri.

Unico appunto che ci sentiamo di muovere alla qualità audio delle Vivo TWS1 riguarda il volume, non elevatissimo se utilizzate con smartphone (le abbiamo testate con Zenfone 6, Oneplus 7T e Realme X2 Pro), sui nostri DAP utilizzati per i test invece non abbiamo riscontrato grossi limiti. Considerando che non esiste nessun tipo di riduzione del rumore nè attiva nè passiva, un pochino di volume in più avrebbe aiutato in ambienti rumorosi.

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Dove Acquistare

Le Vivo TWS1 sono in vendita su HiFiGo, uno store cinese specializzato in forniture audio di alta qualità dei migliori brand cinesi come Fiio, 1More, iBasso, Shanling e tanti altri. La spedizione impiega circa 2 settimane e il rischio dazi, seppur presente, è limitato dalla ridotta dimensione del pacco.

Il loro prezzo è di circa 140€ grazie al codice sconto esclusivo HIFIGOVIVOTWS10 del valore di 10 dollari, inoltre se è il vostro primo ordine su HiFiGo otterrete un ulteriore sconto di 5$ aggiungendo anche il codice HIFIGO5  (i codici sono cumulabili)

Vivo TWS1 a 144€ con codice sconto

Chip Qualcomm QCC5126, AptX e controlli del volume con swipe
HIFIGOVIVOTWS10

In alternativa potete trovarle su Aliexpress a circa 150€ – LINK

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Conclusioni

Lo diciamo chiaramente, 140€ per un prodotto da importare dalla Cina ci sembra un cifra importante, considerando che alla stessa cifra si possono comprare auricolari di valore equiparabile ma senza attese e rischio di dazi doganali. Le Vivo TWS1 ci sono piaciute molto, soprattutto per la presenza del chip Qualcomm QCC5126, l’ottima qualità in chiamata, i dettagli del suono e la possibilità di abbassare e alzare il volume con un semplice swipe sull’asta degli auricolari. Peccato che i controlli siano limitati e che  il volume non sia proprio elevatissimo data la mancanza di cancellazione del rumore attiva o passiva.

8 Total Score
Recensione Vivo TWS1 Total Wireless - Belle e super in chiamata

Lo diciamo chiaramente, 140€ per un prodotto da importare dalla Cina ci sembra un cifra importante, considerando che alla stessa cifra si possono comprare auricolari di valore equiparabile ma senza attese e rischio di dazi doganali. Le Vivo TWS1 ci sono piaciute molto, soprattutto per la presenza del chip Qualcomm QCC5126, l'ottima qualità in chiamata, i dettagli del suono e la possibilità di abbassare e alzare il volume con un semplice swipe sull'asta degli auricolari. Peccato che i controlli siano limitati e che  il volume non sia proprio elevatissimo data la mancanza di cancellazione del rumore attiva o passiva.

Design
8.5
Connettività
9.5
Controlli
7
Audio
8.5
Chiamate
9.5
Autonomia
8
PROS
  • Chip Qualcomm QCC5126
  • Ottime in chiamata
  • Dettagli audio e soundstage notevoli
  • Controllo volume con Swipe su Auricolari
CONS
  • Controlli limitati a Play/Pausa se non si ha smartphone Vivo
  • Volume non altissimo
  • Assenza di cancellazione del rumore attiva o passiva
  • Prezzo elevato

Mi chiamo Francesco ma sul web sono presente da sempre con lo stupido nickname "carburano" (acronimo di Carmine Burano). Nella vita virtuale sono un geek appassionato di modding Android (in passato ho realizzato ROM, Kernel e altre cosine del genere) e dell'ecosistema Xiaomi, nella vita reale invece mi occupo di affiliate marketing, email marketing, e-learning, di SEO e sono una persona che crede ancora nell'ideologia e nel rock'n'roll!

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